Silvia Favaretto (Venezia, Italia) – ita/espa

Silvia Favaretto (Venezia, Italia) - ita/espa

 
 

Poeta, scrittrice, insegnante e presidentessa del Progetto 7LUNE; un’associazione per la diffusione della cultura ispanoamericana.

Ha pubblicato circa 11 libri tra prosa e poesia. Fa parte della giuria dei concorsi internazionali di poesia Castello di Duino e del Premio Altino Poesia.

I versi di Silvia sono un viaggio tra metafore “Tutta la forza stessa della vita / mi ha attraversato: / io ho appena partorito …” Il soggetto poetico si concentra sulla vita, le esperienze contundenti, la memoria e l’identità.

Il percorso della sua opera poetica spicca la natura. Scenari e oggetti assumono un significato antico, ad esempio la notte, i fiori, il mare. Un linguaggio delicato, diretto e quotidiano “Che queste parole ti arrivino come proiettili”.

La sua scrittura femminile dà voce a fantasmi collettivi, celebra il corpo, rompe con gli stereotipi: “Sogni se pensi che rinuncerò alla mia voce”. La sua scrittura esprime interiorità e critica, dà spazio, peso e una nuova forma di lettura alle esperienze di vita, alle streghe, allo spirito, alle avventure.

Favaretto propone ai suoi lettori la possibilità di guardare verso l’interno della propria vertigine e di costruire con esso un mosaico personale: “anche se il cielo stesso / mi si riversasse dentro/ niente zittirà questa vertigine, / quest’assenza incolmabile”.

Rocio Bolanos

 
 
 
 
PELLE
 

A Lauren Mendinueta

Se questa specie di pelle
che mi divide dal mondo
non fosse così sottile,
potrei anche sopportare
il peso della tua vicinanza,
il freddo dell’inverno e
il mio muto destino di poeta.
 
 
 
 
 
 
ROSA II
 
Non innaffiate
la rosa di plastica,
sarebbe un insulto
alla sua
artificialità.
Lasciatela a secco
perchè se ne vanti:
“io posso vivere
anche senza l’aiuto altrui”.
Gettatela solo
dopo che sarà morta di dolore
quando una rosa vera
le avrà detto:
“Ma tu non profumi…”.
 
 
 
 
 
 

Poeta, escritora, docente, gestora cultural y directora del Progetto 7LUNE; una asociación para la difusión de la cultura hispanoamericana.

Ha publicado alrededor de 11 libros entre prosa y poesía. Es parte del jurado de los concursos internacionales de poesía Castello di Duino y Premio de Poesía Altino.

Los versos de Silvia son un viaje entre metáforas “Toda la fuerza de la vida/ ha pasado a través de mí:/ acabo de dar a luz…” El sujeto poético se enfoca en la vida, en experiencias contundentes, en la memoria y la identidad.

El recorrido de su obra poética resalta la naturaleza. Escenarios y objetos cobran un significado ancestral por ejemplo la noche, las flores, el mar. Un lenguaje delicado, directo y cotidiano “Que estas palabras te lleguen como balas”.

Su escritura femenina da voz a los fantasmas colectivos, celebra el cuerpo, rompe con los estereotipos: “Sueñas si piensas que renunciaré a mi voz”. Su escritura expresa interioridad y crítica, da espacio, peso y una nueva lectura a las experiencias de la vida, a las brujas, al ánimo, a las aventuras. Silvia propone a los lectores una possibilità di guardarsi dentro le proprie vertigini e costruire un mosaico personale: “aunque el mismo cielo/ se derramara sobre mí/ nada silenciará este vértigo,/ esta ausencia infranqueable.”

Rocio Bolanos

 
 
 
 
PIEL

Para Lauren Mendinueta

Si esta especie de piel
que me divide del mundo
no fuera tan sutil,
podría aun soportar
el peso de tu cercanía,
el frío del invierno y
mi mudo destino de poeta.

 
 
 
 
 
 

ROSA II

 
No rieguen
la rosa de plástico,
sería un insulto
a su
artificialidad.
Déjenla en seco
para que así se jacte:
“yo puedo vivir
aun sin la ayuda ajena”.
Tírenla sólo
después de que se haya muerto de dolor
cuando una rosa verdadera
le habrá dicho:
“Pero tú no perfumas…”.
 
 
 
 

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