POESIA A CONFRONTO: La poesia perché


 
 

POESIA A CONFRONTO: La poesia perché

 

La rubrica “Poesia a confronto” giunge al suo centesimo appuntamento e sospende la propria programmazione dopo aver proposto per due anni circa, a cadenza settimanale, una selezione di poesie a tema con un commento che potesse guidare il lettore nell’istituire nessi e relazioni fra i testi. Le proposte non hanno avuto certo la pretesa di essere esaustive del tema trattato, né la rubrica ha la pretesa di aver trattato tutti i principali temi e motivi che la poesia può rappresentare e esporre; pur nella sua incompletezza, pur nei limiti delle scelte effettuate, sia sui testi sia sugli autori, tutti soggetti al gusto personale e all’orizzonte culturale, necessariamente parziale e limitato, del suo curatore, speriamo che la rubrica abbia svolto un ruolo utile di servizio e di diffusione della parola poetica, sia per gli addetti ai lavori sia per il lettore comune o perfino per chi si affaccia con curiosità alla poesia, magari per la prima volta.

Chiudiamo questi nostri interventi con una selezione di pensieri, riflessioni, aforismi sulla parola poetica, in cui gli autori proposti si interrogano sulla domanda più importante e probabilmente indecidibile: perché la poesia?

Senza alcun commento in questo caso, lasciamo che queste riflessioni ci attraversino, parlino da sé.

Grazie a tutti i lettori che hanno seguito la rubrica in tutte queste cento settimane. Vi siamo grati.

Fabrizio Bregoli

 
 
 
 
Accendere una lampada e sparire
Questo fanno i poeti
Ma le scintille che hanno ravvivato
se vivida è la luce durano come i soli.
 
(Emily Dickinson)
 
 
 
 
La poesia è l’arte di far entrare il mare in un bicchiere.
 
(Italo Calvino)
 
 
 
 
Le poesie sono pensieri che respirano, e parole che bruciano.
 
(Thomas Gray)
 
 
 
 
La poesia è un modo di prendere la vita alla gola.
 
(Robert Lee Frost)
 
 
 
 
La poesia è la parola dei secoli
 
(Nicolò Tommaseo)
 
 
 
 
La poesia, questa esitazione prolungata tra il suono e il senso.
 
(Paul Valery)
 
 
 
 
La poesia è la rivelazione di un sentimento che il poeta crede che sia personale e interiore, che il lettore riconosce come proprio.
 
(Salvatore Quasimodo)
 
 
 
 
Poesia, potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a se stessi.
 
(Vincenzo Cardarelli)
 
 
 
 
La poesia è una scienza esatta, come la geometria.
 
(Gustave Flaubert)
 
 
 
 
Il poeta comincia dove finisce l’uomo.
 
(Ortega y Gasset)
 
 
 
 
Poesia è malattia.
 
(Franz Kafka)
 
 
 
 
La poesia è il linguaggio in orbita.
 
(Seamus Heaney)
 
 
 
 
La poesia è l’intera storia del cuore umano su una capocchia di spillo.
 
(William Faulkner)
 
 
 
 
La poesia è essere, non fare.
 
(Edward Estlin Cummings)
 
 
 
 
Poesia: una teca senza tempio.
 
(Paul Celan)
 
 
 
 
La poesia risolve l’esistenza altrui nella propria.
 
(Novalis)
 
 
 
 
La poesia è un manoscritto deposto nel cavo di un albero.
 
(Czesław Miłosz)
 
 
 
 
In tutti i casi, la poesia è precedente alla prosa: si direbbe che l’uomo canti prima di parlare.
 
(Jorge Luis Borges)
 
 
 
 
So che la poesia è indispensabile, ma non saprei dire per cosa.
 
(Jean Cocteau)
 
 
 
 
La poesia è la strada meno vile che può percorrere chi prova insofferenza per la schiavitù del vivere quotidiano inquadrato nelle regole borghesi.
 
(Dario Bellezza)
 
 
 
 
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
 
(Alda Merini)
 
 
 
 
Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch’io chiamo poesia.
 
(Edoardo Sanguineti)
 
 
 
 
Far poesie è come far l’amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
 
(Cesare Pavese)
 
 
 
 
Poesia, altro vizio solitario.
 
(Camillo Sbarbaro)
 
 
 
 
Gli uomini si servono delle parole; il poeta le serve.
 
(Octavio Paz)
 
 
 
 
La poesia solleva il velo dalla bellezza nascosta del mondo, e rende oggetti familiari come se non fossero familiari.
 
(Percy Bisshe Shelley)