Arturo Onofri


 
 
Per la finestra, aperta sull’odorosa terrazza,
entrata è una falena volubile e freddolosa,
che tintinnando il fragile suo corpo alla lampa oleosa
dà di cozzo nel vetro sì forte che sembra pazza.
 
Vedendola tanto irata perché non può struggere l’ale
alla fiammella rinchiusa, una feroce pietà
di lei mi prende… e il vetro sollevo… pensando se tale
non sia l’anima umana che cerca felicità.