May Sarton (USA, 1912–1995) – ita/espa

May Sarton (USA, 1912–1995) - ita/espa

 
 
Now I become myself
 
Now I become myself. It’s taken
Time, many years and places;
I have been dissolved and shaken,
Worn other people’s faces,
Run madly, as if Time were there,
Terribly old, crying a warning,
“Hurry, you will be dead before—”
(What? Before you reach the morning?
Or the end of the poem is clear?
Or love safe in the walled city?)
Now to stand still, to be here,
Feel my own weight and density!
The black shadow on the paper
Is my hand; the shadow of a word
As thought shapes the shaper
Falls heavy on the page, is heard.
All fuses now, falls into place
From wish to action, word to silence,
My work, my love, my time, my face
Gathered into one intense
Gesture of growing like a plant.
As slowly as the ripening fruit
Fertile, detached, and always spent,
Falls but does not exhaust the root,
So all the poem is, can give,
Grows in me to become the song,
Made so and rooted by love.
Now there is time and Time is young.
O, in this single hour I live
All of myself and do not move.
I, the pursued, who madly ran,
Stand still, stand still, and stop the sun!
 
 
 
 
Ora divento me stessa
 
Ora divento me stessa. Ci è voluto
Tempo, molti anni e luoghi;
Sono stata annullata e scossa,
Indossai volti di altre persone,
Corsi follemente, come se il tempo fosse lì,
Terribilmente vecchio, dando un grido d’allarme,
“Sbrigati, morirai prima …”
(Cosa? Prima di raggiungere la mattina?
O la fine della poesia è chiara?
O l’amore è al sicuro nella città murata?)
Ora alzarmi, esserci,
Sentire il ​​mio peso e la mia densità!
L’ombra nera sulla carta
È la mia mano; l’ombra di una parola
Mentre il pensiero crea il creatore
Crolla pesantemente sulla pagina, si sente.
Ora tutto si fonde, si mette a posto
Dal desiderio all’azione, dalla parola al silenzio,
Il mio lavoro, il mio amore, il mio tempo, la mia faccia
Riuniti in un intenso
Cenno di crescita come una pianta.
Tanto lento come il frutto che matura
Fertile, distaccato e sempre consumato,
Cade ma non esaurisce la radice,
Quindi tutta la poesia è, può dare,
Cresce in me per diventare canzone,
Fatta così e radicata nell’amore.
Ora c’è tempo e il tempo è giovane.
Oh, in questa singola ora vivo
Tutta me stessa e non mi muovo.
Io, l’inseguita, che corse follemente,
Stai ferma, stai ferma e ferma il sole!
 
 
Traduzione di Rocio Bolanos
 
 
 
 

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