Periferie di viaggio – Villa I Tramonti – Saludecio (Rn), 16 luglio

 

PERIFERIE DI VIAGGIO

 

Villa I Tramonti
Saludecio (Rn) – 16 luglio, ore 20.30

 
 

Letture di

Flavio Almerighi
Bruno Bartoletti
Giorgia Bascucci
Laura Borghesi
Giulia Bravi
Alessandro Canzian
Clery Celeste
Ivonne Mussoni
Luciana Raggi
Annalisa Teodorani

 

Musiche di Annamaria Guiducci ed Eleonora Valmaggi

 
 

è richiesta la prenotazione al 0541988644

è possibile il pernottamento a Rimini – per prenotazioni 054150297

per informazioni e conferme delle prenotazioni (anche WhatsApp)

Laura Borghesi 3339118079
Alessandro Canzian 3341842353

 
 

 
 
 
 

GLI AUTORI

 
 

FLAVIO ALMERIGHI

 

 

Flavio Almerighi è nato a Faenza il 21 gennaio 1959. Sue le raccolte di poesia Allegro Improvviso (Ibiskos 1999) Vie di Fuga (Aletti 2002) Amori al tempo del Nasdaq (Aletti 2003) Coscienze di mulini a vento (Gabrieli 2007) durante il dopocristo (Tempo al Libro 2008) qui è Lontano (Tempo al Libro 2010) Voce dei miei occhi (Fermenti editrice 2011) Procellaria (Fermenti editrice 2013) Sono le Tre (Lietocolle 2013), Caleranno i vandali (Samuele Editore 2017). Alcuni suoi lavori sono stati pubblicati da prestigiose riviste quali Tratti, Prospektiva, Il Foglio Clandestino.

 
 
 
 

BRUNO BARTOLETTI

 

 

Bruno Bartoletti nasce a Montetiffi, una piccola frazione del comune di Sogliano al Rubicone (FC), dove tuttora risiede. Laureatosi nel 1967 in Materie Letterarie presso l’Università degli Studi di Genova con una tesi su Giovanni Pascoli, nel 1974 è nominato assistente ordinario alla cattedra di Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi di Torino, nomina a cui rinuncia per dedicarsi all’insegnamento negli istituti tecnici dove svolgerà dal 1981 la funzione di preside. Uomo di scuola e promotore culturale, presso l’Università di Aix en Provence ha svolto un dottorato di ricerca d’Etudes Romanes con un lavoro su Dino Campana. Si è sempre dedicato alla poesia fin da ragazzo, ma solo in età matura ha cercato di dare ordine e sistemazione al suo lavoro. Nel 1997 pubblica il suo primo volume di liriche, Trasparenze – Frammenti di memorie, nel 2000 Le radici, nel 2001 Parole di Ombre, nel 2005 Il tempo dell’attesa, Società Editrice «Il Ponte Vecchio», nel 2012 Sparire in silenzio ritrovando il vento delle strade, Youcanprint Self – Publishing e nel 2017 I volti non hanno più nome, Giuliano Ladolfi Editore. Presiede l’Associazione culturale “Agostino Venanzio Reali” e l’omonimo premio nazionale di poesia.
Oggi, da pensionato, dà colore al tempo e approfondisce i suoi studi, specialmente nel campo della letteratura e della poesia, una delle poche risorse ancora vive.

 
 
 
 

GIORGIA BASCUCCI

 

 

Giorgia Bascucci è nata a Rimini il 31 maggio 1979 nell’incantevole borgo San Giuliano. La poesia è una amica inseparabile, compagna fedele di tutte le sue esperienze. Ama il teatro e lo studia con grande fervore da tre anni. Appassionata di danza e musica lavora con i bambini a livello artistico creando feste di fine anno..veri e propri musical. Ha pubblicato per Fara Editore poesie nei volumi Scrittura felice, Scrivere per il futuro ai tempi delle nuvole informatiche, Chi scrive ha fede? Ama viaggiare, soprattutto negli sguardi delle persone.

 
 
 
 

LAURA BORGHESI

 

 

Laura Borghesi nasce nel 1972 a Rimini,insegnante di scuola primaria, segue contemporaneamente il suo percorso di studio in poesia arrivando nel 2012 alla pubblicazione “Scrivere ai tempi delle nuvole informatiche” per Fara editore. Nel 2013 esce il volume antologico Scrittura Felice a cura della Fara. Nello Stesso anno viene segnalata partecipando al premio Alda Merini con la pubblicazione nel volume Mille voci per Alda edito da Ursini, si classifica nella sezione inediti del premio Thesaurus. Ha partecipato a varie letture nella biblioteca della sua città, recentemente un suo testo è stato utilizzato nello spettacolo teatrale “Multistrato” dal regista e attore Silvio Castiglioni.

 
 
 
 

GIULIA BRAVI

 

 

Giulia Bravi è nata a Rimini nel 1996. È diplomata al Liceo classico e studia Lettere, curriculum Culture Letterarie Europee, all’Università di Bologna. È stata vincitrice dei premi: Edgardo Cantone (2014, 2015, 2016), Agostino Venanzio Reali (2014, 2015), Il Banco dei Poeti (2016). Frequenta il Centro di Poesia dell’Università di Bologna e collabora con la rivista letteraria clanDestino, diretta da Davide Rondoni e Gianfranco Lauretano. Suoi testi compaiono su riviste, blog di poesia e nella trasmissione televisiva “In che verso va il mondo”, a cura di Davide Rondoni. Cuore quarantena (CartaCanta editore, 2017), libro vincitore del Premio “Il Banco dei Poeti”, è la sua opera prima.

 
 
 
 

ALESSANDRO CANZIAN

 

 

Alessandro Canzian (1977), vive e lavora a Maniago (Pordenone). Ha collaborato e collabora saltuariamente con varie riviste e blog. Ha pubblicato Christabel (Edizioni Del Leone, 2001, quarta di copertina di Paolo Ruffilli), La sera, la serra (Tipografia Mazzoli 2004, prefazione di Tita Paternostro), Canzoniere inutile (Samuele Editore, 2010, prefazione di Elio Pecora, di cui un testo su “Tuttolibri” nel 2007 con critica di Maurizio Cucchi), Cronaca d’una solitudine (Samuele Editore 2011, quaderno bifronte con Federico Rossignoli), Luceafarul(Samuele Editore 2012, prefazione di Sonia Gentili), Il colore dell’acqua (Samuele Editore 2017, prefazione di Mario Fresa) e il saggio su Claudia Ruggeri: Oppure mi sarei fatta altissima (Terra d’ulivi 2007, presentato a Lecce con Michelangelo Zizzi). Con la stessa editrice e nello stesso anno del saggio ha pubblicato Distanze, una collaborazione fotopoetica con Elio Scarciglia. Ha partecipato a varie rassegne letterarie quali “Donne che dovresti conoscere” a Lecce nel 2007 con Mario Desiati, “Poetica” a Pisa nel 2008 con Alessandro Agostinelli, “Pianeta Poesia” a Firenze nel 2009 con Rosaria Lo Russo, “Pordenonelegge” nel 2010 e 2016, la “Festa di Poesia” a Pordenone nel 2010 come co-organizzatore e nel 2011 come autore, a Milano alla “Casa della Poesia” invitato per il quinquennale della fondazione, “Residenze Estive” a cura di Gabriella Musetti nelle edizioni 2012, 2013 e 2017. Nel 2013 Alessandro Agostinelli lo inserisce tra i poeti italiani nell’articolo “Penisola dei poeti” uscito nell’Espresso. Un articolo tratto dal suo blog (“The place to be”) è stato nel dicembre 2013 pubblicato nella rivista “NEMLA Italian studies” del College of New Jersey (a cura di Simona Wright). Il 19 agosto 2015 Giovanna Rosadini, ne “Il Corriere della Sera – La Lettura”, riprende l’articolo tratto dal suo blog (“Evviva la Poesia è vegana!”). Nel 2012 la prima parte de Il colore dell’acqua vince il secondo premio Leone di Muggia. Da novembre 2015 gestisce, in collaborazione con Sandro Pecchiari, il ciclo di incontri “Una scontrosa grazia” a Trieste. Da marzo 2017 gestisce, in collaborazione con Federico Rossignoli, il ciclo di incontri “Callisto” a Venezia.

 
 
 
 

CLERY CELESTE

 

 

Clery Celeste è nata a Forlì nel 1991, città in cui vive. Diplomata al liceo classico, è laureata con lode in Tecniche di radiologia medica presso l’Università di Bologna. È stata vincitrice dei premi: “Tropea Onde Mediterranee”; “Agostino Venanzio Reali”; “E. Cantone”; “Pro Loco Fiume Veneto”; “Biennale internazionale dei Giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo”. Risulta finalista nel Premio Rimini (2014) e al premio di poesia di Galbiate (2016). La traccia delle vene (LietoColle editore – Pordenonelegge, 2014) è la sua opera prima (nel 2015 premio Elena Violani Landi, premio giovani Maconi, menzione speciale di merito premio Carducci, premio Solstizio). Dal 2016 fa parte della redazione on line di Atelier Poesia.

 
 
 
 

IVONNE MUSSONI

 

 

Ivonne Mussoni è nata a Rimini nel 1994, studia Lettere Moderne all’Università di Bologna. Nel 2013 ha pubblicato con Heket la plaquette A un quarto d’ora d’universo. Sue poesie sono presenti nell’antologia Post ’900 lirici e narrativi (Giuliano Ladolfi Editore, 2015) e in Centrale di Transito, ceci n’est pas une anthologie (Perrone editore, 2016). Nel 2017 è uscita la sua prima raccolta di poesia La corrente delle cose ultime per Giulio Perrone editore. È assistente alla direzione artistica del festival Parco Poesia e nel 2016 è entrata a far parte del direttivo del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna.

 
 
 
 

LUCIANA RAGGI

 

 

Luciana Raggi, nata a Sogliano al Rubicone (FC) nel 1954, laureata presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, vive ed insegna a Roma. Ha pubblicato nel 2010 Sorsi di sole (Poesie) e Un bastimento carico di (Racconti e poesie), con Edizioni Progetto Cultura nel 2015 la raccolta Oltremisura e nel 2017 il poemetto S’è seduta. Ha curato la pubblicazione di At vlèm bèn, zirudèli in romagnolo di Decio Raggi. Le sue poesie sono state pubblicate in più di 50 antologie curate dalle case editrici Perrone, L’Erudita, Edizioni Progetto Cultura, Aletti, Il Ponte Vecchio, Fara Editore, Terre Sommerse, PoetiKanten Edizioni. Partecipa e organizza rassegne e manifestazioni culturali. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti partecipando a Concorsi Letterari, fra cui i seguenti primi premi: Concorso Internazionale di poesia “Il Tiburtino” 2012, I ed. dell’“Aicab summer poetry” 2013, VII ed. “Aicab tea poetry”, Concorso Internazionale di Poesia “Orazio” 2015, III ed Concorso di poesia Mangiaparole 2015 e primo premio per la poesia edita con Oltremisura al Concorso Le Ragunanze 2016.

 
 
 
 

ANNALISA TEODORANI

 

 

Annalisa Teodorani è nata Rimini, vive a Santarcangelo di Romagna. Esordisce nel 1999 con la raccolta di versi in dialetto romagnolo Par sénza gnént (Per nulla), Rimini, Luisè cui fanno seguito La chèrta da zugh (La carta da gioco), 2004 e Sòta la guàza (Sotto la rugiada), 2010 entrambe per i tipi del Ponte Vecchio di Cesena con cui, nel 2013, dà alle stampe la seconda edizione del libro d’esordio. Nel 2014 esce, per i tipi di Carta Canta (Forlì), la sua quarta raccolta di poesie nel vernacolo di Santarcangelo ovvero La stasòun dagli amòuri biénchi (La stagione delle more bianche). Nel 2016 esce il suo primo e-book Nient’altro che parole edito da Feltrinelli nella collana Zoom poesia. L’autrice è compresa nel saggio a cura di Pietro Civitareale Poeti in romagnolo del secondo Novecento, Imola, La Mandragora, 2005 e, a cura dello stesso autore, nella selezione antologica eponima uscita nel 2006 per le edizioni Cofine di Roma. La Teodorani è presente anche nel Dizionario dei poeti dialettali romagnoli del Novecento, a cura di Gianni Fucci e Giuseppe Bellosi, Villa Verucchio, Pazzini, 2006. È compresa anche nell’antologia in lingua inglese Poets from Romagna, uscita nel 2013 per la casa editrice gallese Cinnamon Press. Recensioni alle sue opere sono comparse su riviste specializzate quali Il Parlar franco, Confini, Graphie. Negli anni ha partecipato a diversi festival di poesia tra cui: Pordenonelegge, Cabudanne de sos poeatas (Settembre dei poeti), La luna e i calanchi, La punta della lingua, Notturni di versi, L’importanza di essere piccoli, IL piccolo festival delle Parole, Salerno Letteratura, Napoli Teatro Festival.

 
 
 
 

ANNAMARIA GUIDUCCI

 

 

Annamaria Guiducci si avvicina allo studio del pianoforte all’età di 11 anni per poi proseguire gli studi presso il Conservatorio Statale di Musica G. Rossini di Pesaro nelle classi, prima della prof.ssa M. G. Rivelli poi della prof.ssa A. Giammarco, fino a conseguire il diploma nell’a.a. 2006/07. Successivamente, presso il medesimo Istituto, si specializza nello studio dello strumento musicale e consegue, nell’a.a. 2009/10, il Diploma accademico di II livello in pianoforte ad indirizzo cameristico sotto la guida del M° D. Giorgi. Partecipa a vari corsi di perfezionamento e masterclass di pianoforte tenuti da noti maestri quali G. Valentini, M. Vergini, E. Pace e Andrzej Jasiński e si esibisce suonando in varie formazioni cameristiche. All’attività di tipo musicale affianca quella di docente sia presso istituzioni scolastiche pubbliche che private della provincia di Rimini. L’interesse e la passione la portano ad approfondire gli studi di tipo didattico-musicale e ad ottenere nell’a.a. 2015/16 l’abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso di pianoforte negli istituti di scuola secondaria di I grado ad indirizzo musicale.

 
 
 
 

ELEONORA VALMAGGI

 

 

Eleonora Valmaggi nata il 28/05/78 si è diplomata in violino presso il Conservatorio Bruno Maderna di Cesena nel 2004 sotto la guida del maestro Paolo Chiavacci e nel 2006 ha conseguito la Laurea do secondo livello in Discipline Musicali. Eleonora ha avuto varie collaborazioni con l’orchestra del Conservatorio Bruno Maderna, con l’orchestra della Repubblica di San Marino e con il Gruppo musicale Caffè Concerto Strauss. Ha collaborato come insegnante nel conservatorio della Repubblica di San Marino e come animatrice nel progetto “Musica Giocando” sempre nel nel conservatorio della Repubblica di San Marino. Attualmente Insegna nella associazione “Il Bastimento”. Eleonora ha avuto esperienze di registrazioni discografiche per Le Edizioni Musicali Rodaviva e attualmente suona in varie formazioni musicali (musica medioevale celtico irlandese, classica, colonne sonore e rock).

 
 
 
 

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