Antonio Santori

Bozza automatica 1635
 
 
Melania Panico suggerisce Antonio Santori
 
 
Tu insegnavi ai ragazzi
la follia. Forse per questo
ti preoccupavi di fingere.
Sognavi versi apatici,
una piccola libreria
da stringere, un sogno
di metallo, denso di cornici.
Avevi compreso di essere
inaudito, di vivere
come i suoni delle radici
o come il senso della corsa
del cavallo, verso il mondo
immenso. Non avevi amici,
se non i tuoni e le stanze
dove a volte ti creavi,
o il giallo furibondo
negli occhi di Euridice
e la borsa in cui stivavi
rivolte e danze.
Non intendevi essere felice.
 
 
 
 

Commenti
One comment on “Antonio Santori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.