Anjelamaría Dávila (Porto Rico) – ita/espa

Bozza automatica 1624
 
 
Davanti a una visione così
 
davanti a una visione così della storia e preistoria
dei miti,
delle mezze verità — o a quarti —
davanti a tanto sognarmi, mi sono vista,
la luce di due parole mi ha tolto l’ombra:
animale triste
sono un animale triste dritto e che cammina
su un globo di terra:
questo dell’animale lo dico con tenerezza,
e questo del triste lo dico con tristezza,
come deve essere,
come sempre gli segnalano a uno il colore grigio.
un animale che parla
per dirle ad un altro simile la sua speranza
un mammifero triste con due mani
messe in una caverna pensando in che albeggi,
con una infanzia impacciata e oppressa da cose cosi lontane.
un piccolo animale su una palla bellissima.
un animale adulto,
femmina con cucciolata
che sa parlare a volte
e che vorrebbe essere
un animale migliore.
animale collettivo
che strappa agli altri la tristezza come un pane condiviso,
che impara a ridere da solo se un altro ride
— per vedere com’è —
e che sa dire:
sono un animale triste, speranzoso,
vivo, mi riproduco, su un globo di terra
 
 
 
 
Ante tanta visión
 
ante tanta visión de historia y prehistoria,
de mitos,
de verdades a medias — o a cuartas —
ante tanto soñarme, me vi,
la luz de dos palabras me descolgó la sombra;
animal triste.
soy un animal triste parado y caminando
sobre un globo de tierra.
lo de animal lo digo con ternura,
y lo de triste lo digo con tristeza,
como debe de ser,
como siempre le enseñan a uno el color gris.
un animal que habla
para decirle a otro parecido su esperanza.
un mamífero triste con dos manos
metida en una cueva pensando en que amanezca.
con una infancia torpe y oprimida por cosas tan ajenas.
un pequeño animal sobre una bola hermosa,
un animal adulto,
hembra con cría,
que sabe hablar a veces
y que quisiera ser
un mejor animal.
animal colectivo
que agarra de los otros la tristeza como un pan repartido,
que aprende a reír sólo si otro ríe
— para ver cómo es —
y que sabe decir:
soy un animal triste, esperanzado,
vivo, me reproduzco, sobre un globo de tierra
 
 
Traduzione di Antonio Nazzaro
 
 
 
 

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