Al Rempel (Canada) – ita/eng


 
 
The Shape You Make
 

there is a certain awkward arc
your body makes, bending to the earth—
feet firmly planted on the path
the dirt, loose and black
your hands rake the soil, finger stones
probe deep along weed roots, pull hard
with fingertip and thumb flesh and break
clumps of clay to mix with sand
 
your back is sore, yet it holds
the curve of muscle to the ground
your toes curl for balance
the brain in some kind of trance
undisturbed, for the moment, clear
 
I like this shape you make here
sweat running a little from your brow
your eyes working ahead of your hands
your thoughts maybe picking carrots,
maybe cutting a salad in August
maybe cursing an early frost
 
 
 
 
 
 
La figura che formi
 
c’è un certo arco scomodo
che il tuo corpo forma, curvandosi alla terra-
i piedi piantati saldi sul sentiero
il terriccio, sciolto e nero
le mani rastrellano il terreno, ricercano pietre
scavano profonde lungo le radici delle erbe, tirano forte
con polpastrelli e carne di pollici e rompono
groppi di creta da mescere con sabbia
 
la schiena è dolorante ma mantiene
la curva del muscolo verso terra
le dita si torcono per bilanciarsi
il cervello in una qualche trance
indisturbato, per il momento, chiaro
 
amo questa figura che formi qui
quel poco di sudore che corre dalla fronte
gli occhi che lavorano avanti alle tue mani
i pensieri che forse colgono carote
forse tagliano un’insalata nell’agosto
forse imprecano una precoce brina.
 
 
Traduzione di Sandro Pecchiari
 
 
 
 
 
 

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